Eccezionale svolta nel pietoso caso di Paulo Pavesi, il brasiliano con discendenza italiana che ha visto il proprio bambino vittima del traffico di organi in Brasile.
Perseguitato da anni nel suo Paese, mesi orsono Pavesi si è rivolto a La Caramella Buona, Associazione nazionale contro la pedofilia, con sede a Reggio Emilia, al fine di ottenere un minimo di giustizia e protezione.
L’Associazione, tramite l’ottimo lavoro della Questura di Reggio Emilia, ha quindi aiutato Paulo Pavesi nel presentare domanda per l’asilo politico. Non provenendo da zone di guerra o da nazione particolarmente critica, la domanda si presentava piuttosto complicata.
La Commissione ministeriale della Prefettura di Milano, competente in materia, ha valutato attentamente la documentazione e tutte le gravissime motivazioni di Pavesi, concedendogli quindi il meritato "status di protezione sussidiaria"in Italia.
“ Si tratta, da quanto ci risulta – dichiara Roberto Mirabile, presidente de La Caramella Buona - di un caso internazionale unico, riguardante asilo umanitario per traffico illegale di organi ! ”
Da: Paulo Pavesi [mailto:paulopavesixxxxxxxx]
Inviato: giovedì 18 settembre 2008 16.40
A:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Oggetto: Roberto
Io sono a Reggio Emilia
La mia richiesta d'asilo è stata accettata. Il governo italiano ha riconosciuto il diritto di ottenere l'asilo umanitario. Grazie mille per Caramella Buona e soprattutto a voi per l'aiuto e il sostegno che mi ha offerto!
Un grande abbraccio
Paulo Pavesi